ME 08/06/2022 Ore 17:30 Biglietti non più disponibili
Dove: Teatro Carlo Felice – Primo foyer

Ho da fare un dramma buffo e non trovo l’argomento

Incontro aperto al pubblico in collaborazione con l’Università di Genova sull’opera Il turco in Italia


Incontro di studio intorno a Il turco in Italia aperto al pubblico

Relatori:

Prof. Stefano Verdino
Docente di Letteratura italiana

Prof.ssa Giada Viviani
Docente di Musicologia e Storia della musica


In un luogo di villeggiatura sul mare, vicino a Napoli, un Poeta non trova l’argomento per il  suo “dramma buffo”, mentre sulla spiaggia compaiono briosi  zingari  ed un uomo debole e pauroso, Geronio, corre a farsi “astrologare” per venire a capo della moglie Fiorilla, capricciosa e civetta con vari amanti. L’arrivo del veliero di un fascinoso principe turco, Selim, offre al poeta il motore dell’azione. Fiorilla flirta con Selim, con sgomento del marito e del suo cavalier servente, Narciso,  si azzuffa poi con Zaida, zingara e un tempo amante di Selim. Ma il Poeta, orchestrando un gioco di  doppi travestimenti in una festa in maschera, comporrà il lieto fine con tanto di pentimento di Fiorilla e doppia riconciliazione.
Felice Romani scrive per Rossini un brillante metadramma, sulla base di libretti settecenteschi: il risultato è una calibratura raffinata tra parodia e messa a fuoco di caratteri con tratti di commedia nei quali si ravvisa fruttuosa una suggestione mozartiana.


L’ultimo titolo della stagione del Teatro Carlo Felice viene introdotto da un incontro tenuto da docenti dell’Ateneo, che mettono a disposizione degli ascoltatori, giovani o meno, le competenze e le conoscenze della ricerca più aggiornata.

L’iniziativa intende offrire innanzitutto alle generazioni più giovani l’occasione di godere con piena consapevolezza la straordinaria bellezza di un patrimonio artistico che può arricchire significativamente l’esistenza, da giovani e per tutta la vita adulta.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili*

*con le norme anticontagio previste per l’accesso agli spettacoli.