VE 18/02/2022 (Prima)

Turno A

Ore 20:00 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
SA 19/02/2022

Turno F

Ore 15:00 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
DO 20/02/2022

Turno C

Ore 15:00 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
MA 22/02/2022

Turno L

Ore 20:00 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
VE 25/02/2022

Turno B

Ore 20:00 Acquista su VivaTicket o in Biglietteria
DO 27/02/2022

Turno R

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Dove: Teatro Carlo Felice

Anna Bolena

Anna Bolena, una delle “tre regine” Tudor di Donizetti, in cui si esalta la vocalità femminile e il belcanto sopranile.

Anna Bolena
Gaetano Donizetti
tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani.

Allestimento in coproduzione Fondazione Teatro Carlo Felice/Teatro Regio di Parma

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LA LOCANDINA

Anna Bolena Angela Meade/Desirée Rancatore (19, 22)
Enrico VIII Nicola Ulivieri/Alessio Cacciamani (19, 22)
Giovanna Seymour Sonia Ganassi/Paola Gardina (19, 22)
Lord Riccardo Percy John Osborn/Giorgio Misseri (19, 22)
Smeton Marina Comparato/Sofia Koberidze (19, 22)
Lord Rochefort Roberto Maietta
Sir Hervey Manuel Pierattelli

Maestro concertatore e direttore Sesto Quatrini
Regia Alfonso Antoniozzi
Scene e videodesign Monica Manganelli
Costumi Gianluca Falaschi
Luci Luciano Novelli

Orchestra, Coro e Tecnici del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Francesco Aliberti

Anna Bolena di Gaetano Donizetti viene presentata nell’allestimento realizzato in coproduzione tra la Fondazione Teatro Carlo Felice e il Teatro Regio di Parma con la direzione di Sesto Quatrini, per la regia di Alfonso Antoniozzi, con scene e video design di Monica Manganelli, i costumi di Gianluca Falaschi, le luci di Luciano Novelli. Nel cast spiccano le presenze di Angela Meade/Desirée Rancatore (Anna Bolena), John Osborn/Giorgio Misseri (Lord Riccardo Percy), Sonia Ganassi/Alessandra Volpe (Giovanna Seymour). Prima opera della cosiddetta trilogia Tudor – insieme a Maria Stuarda e Roberto de Devereux – Anna Bolena rappresenta una delle vette più alte della produzione operistica di Donizetti e dell’opera romantica in generale. Composta su libretto di Felice Romani, ispirato al dramma Henri VIII di Marie-Joseph Blaise de Chénier, debuttò al Teatro Carcano di Milano il 26 dicembre 1830 con un successo straordinario, oscurando persino la contemporanea proposta scaligera, dovuto anche a un cast d’eccezione, con il soprano Giuditta Pasta e il tenore Giovanni Battista Rubini, veri divi dell’epoca. Nonostante il successo iniziale, l’opera uscì gradualmente dal repertorio, fino a quando, nel 1957, Maria Callas le donò una seconda vita con una memorabile interpretazione dopo la quale l’opera tornò ad essere rappresentata nei maggiori teatri del mondo.

«Anna Bolena – racconta il regista Alfonso Antoniozzi – è la storia di un potere sognato, fortemente desiderato e infine raggiunto da una donna che, realizzato il proprio sogno e consumate le proprie vendette, si ritrova senza l’amore. Ci sforzeremo di teatralizzare le sue paure e le sue ossessioni, e di rendere verosimili i personaggi creati da Romani e Donizetti, restituendo umanità a figure storiche alle quali è stato già applicato un giudizio definitivo nella nostra memoria collettiva. La scena e i costumi sono stati spogliati da ogni orpello pre-elisabettiano avvicinando la narrazione al nostro tempo, pur mantenendola il più possibile distaccata da noi, in un ambiente di difficile collocazione temporale, che ha tuttavia dei precisi richiami agli anni Quaranta».

Conferenza illustrativa – Sabato 12 febbraio 2022 ore 16.00 – I foyer